I
settori che interessano le quote di lavoro subordinato
stagionale sono esclusivamente il settore agricolo e
il settore turistico. Nell'ambito turistico sono stati
superati i limiti legati al periodo di inattività di
un azienda ma prevalgono le motivazioni del datore di
lavoro quali ad esempio ragioni di carattere tecnico,
produttivo e organizzativo o sostitutivo. Il decreto
flussi stagionale riserva, usualmente, delle quote a
cittadini provenienti da alcuni Stati con i quali l'Italia
ha stipulato particolari Accordi, (es. Serbia, Montenegro,
Bosnia Erzegovina, ex Repubblica Jugoslavia di Macedonia,
Croazia, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Ucraina,
Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto). Prima
di inviare la domanda occorre allora verificare se siano
state riservate quote ai cittadini provenienti dal Paese
di appartenenza del lavoratore che si vuole assumere
come Solo chi non appartiene a queste nazionalità ma
è già stato titolare di un permesso per lavoro stagionale
nell'anno precedente, potrà essere autorizzato ad entrare
per esercitare attività lavorativa. |